Agenda 2030 – Sostenibilità Ambientale e Sostenibilità Sociale

Trasformare il nostro mondo:
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

 

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Lo sviluppo sostenibile è definito come uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni.
Per raggiungere uno sviluppo sostenibile è importante armonizzare tre elementi fondamentali: la crescita economica, l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un Programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.
Si tratta di 17 ‘Obiettivi Comuni’, che riguardano cioè tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

In Lydda Wear ci riconosciamo in particolare nell’Obiettivo 10 e nell’Obbiettivo 12.

Sdg icon it rgb 10Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Da sempre la mission di Lydda Wear “Vestirsi Diversamente” sposa perfettamente questo obiettivo: abbigliamento accessibile, a prezzi accessibili, con soluzioni pensate per gestire la quotidianità nel modo più semplice e pratico possibile.

Ogni giorno operiamo affinché, attraverso la moda, ogni individuo con difficoltà fisiche o motorie — dal bambino all’anziano — possa indossare capi decorosi e appositamente studiati per le proprie esigenze. Ma per noi questo non è soltanto un’offerta di prodotto: è una posizione civile.

L’abbigliamento adattivo o adaptive clothing è, nella sua essenza, accessibilità sociale. È il diritto di vestirsi con autonomia e dignità, indipendentemente da una disabilità o da una limitazione motoria. Per troppo tempo il mercato ha trattato queste persone come un’eccezione; noi le consideriamo il punto di partenza di ogni scelta progettuale. Non un gesto di beneficenza, ma un modello che mette la persona al centro — prima del prodotto, prima del profitto.

Non a caso, nel 2010 il Sodalitas Social Award — il riconoscimento più autorevole attribuito in Italia alle imprese che assumono la leadership per un futuro sostenibile — ci ha assegnato il primo premio per l’innovazione di prodotto socialmente, ambientalmente e finanziariamente responsabile.

LA SOSTENIBILITA’ SOCIALE IN LYDDA WEAR

UNA SCELTA CHE VALE PIU’ DI UN BREVETTO

Oltre alla mission aziendale in sé, cosa facciamo operativamente per la sostenibilità sociale?

Lydda Wear non brevetta le proprie soluzioni. Non perché non potrebbe, ma perché ha scelto di non mettere un prezzo alla dignità.

Ogni soluzione che sviluppiamo — ogni chiusura ripensata, ogni vestibilità ridisegnata, ogni dettaglio studiato per chi la moda tradizionale ha ignorato — nasce per diffondersi, non per essere blindata. Le nostre invenzioni non sono asset da proteggere: sono standard di design sociale, aperti a chiunque voglia adottarli, adattarli, migliorarli. Altri produttori, artigiani, associazioni, famiglie.

È un modello che potremmo chiamare open source dell’inclusione: la paternità intellettuale non si misura in brevetti depositati, ma nella forza di una storia e nella profondità di un’idea. E la nostra idea è che risolvere un problema di accessibilità abbia più valore se quella soluzione raggiunge il maggior numero possibile di persone — non se resta chiusa in un cassetto a proteggere quote di mercato.

Questo è, per noi, il significato più concreto di sostenibilità sociale: rinunciare a un vantaggio competitivo in favore di un bene comune. Non per generosità, ma per coerenza con quello in cui crediamo.

 

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Obiettivo 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

Il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere tratti dalle attività economiche, attraverso la riduzione dell’impiego di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell’intero ciclo produttivo, migliorando così la qualità della vita e il rispetto dell’ambiente.

Di seguito trovate tutte le azioni concrete di Lydda Wear per contribuire alla sostenibilità ambientale, attraverso la transizione ecologica.

 

LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE IN LYDDA WEAR

I TESSUTI

RelivetexAcquistiamo parte dei nostri tessuti da Maeba International, entrando così a far parte del mondo dell’economia circolare.

Con il brand ReLiveTex®, la prima asserzione ambientale che riguarda i processi di recupero di tessuti, il grossista di tessuti Maeba International compie un significativo passo verso la moda sostenibile. Tale traguardo è stato possibile grazie alla trasparenza e alla tracciabilità delle operazioni interne dell’azienda; si tratta di una certificazione ambientale prodotti – UNI EN ISO 14021.

Nei tessuti con questo marchio, ReLiveTex® attesta che gli stessi sono stati sottratti a processi di svalorizzazione e promossi a nuovi utilizzi come richiesto dagli obiettivi espressi dal Pacchetto Economia Circolare dell’Unione Europea (direttiva 2018/851).
I tessuti contrassegnati dal logo ReLiveTex® consentono di caratterizzare in termini di sostenibilità la collezione.

Puntiamo all’obiettivo “Zero Spreco”, ossia realizziamo gran parte dei nostri capi d’abbigliamento solo dopo aver ricevuto l’ordine, in modo da ridurre al minimo il magazzino. Inoltre poniamo molta attenzione alla fase di taglio, ottimizzando più possibile il consumo di tessuto, e quindi minimizzando gli sprechi, mediante il sistema CAD Gerber per i piazzamenti.

IMBALLAGGI E MATERIALI VARI DI CONSUMO

Nelle nostre forniture Materiali consumo cartadi carta per fotocopie, bicchieri del caffè, scotch, cartene, carta per plotter, carta igienica e ogni altro materiale di consumo, poniamo la nostra massima attenzione al fatto che sia contrassegnato da marchi di eco sostenibilità e riciclo.

 

 

I CONSUMI ENERGETICI – I PANNELLI FOTOVOLTAICI

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Sin dal 2010 la nostra sede opera esclusivamente con energia rinnovabile, in quanto è presente un impianto fotovoltaico da 6 kW, che alimenta i nostri reparti di taglio e confezione, oltre a tutti i consumi accessori del magazzino e dei servizi.

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In Lydda Wear sin dagli esordi abbiamo pensato che lo sviluppo sostenibile avrebbe avuto negli anni un’importanza strategica sempre maggiore. Non solo dal punto di vista ambientale ma, in un’ottica di sistema, anche per gli impatti  economici e sociali, che avrebbero coinvolto i più diversi e variegati ambiti della nostra vita.

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Ora, nel 2021, siamo consapevoli che le nostre attività a sostegno delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica possano rappresentare il volano per uno sviluppo sostenibile del territorio locale, e di riflesso anche dell’intera Nazione.
Il rispetto dell’ambiente in cui viviamo è un contesto che ci appartiene oggi, e che lasceremo in dote ai nostri figli domani.

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E poichè anche l’occhio vuole la sua parte, ci siamo cimentati in un restyling esterno, e questo è il risultato.

TRASPORTI e CORRIERI

Trasporto sostenibilePer le consegne giornaliere dei prodotti del nostro negozio e-commerce ci avvaliamo esclusivamente di partner che abbiano delle solide Politiche Ambientali:

GLS Group: programma “ThinkGreen Environmental protection”

BRT S.p.A.-DPDgroup: programma “Carbon neutral commitment”

LA GESTIONE DEI RIFIUTI

Riciclo rifiutiIn azienda poniamo la massima attenzione a minimizzare al massimo la produzione di rifiuti, che si configurano principalmente in sfridi di tessuti, residui di imballaggi e rifiuto indifferenziato.
Stiamo parlando esclusivamente di rifiuti non pericolosi, la maggioranza dei quali avviata al riciclaggio.

Con l’ultima revisione del Testo Unico Ambientale D.Lgs. 152/06 entrata in vigore il 1° gennaio 2021, i rifiuti prodotti dalla nostra di attività artigianale vengono classificati, per origine e pericolosità, come “rifiuti urbani”.
Secondo questa definizione possiamo provvedere a conferire i rifiuti prodotti in azienda al sistema di raccolta differenziata comunale, che per il comune di Terrassa Padovana si attesta al 72%

Conai

Siamo iscritti al CONAI dal 2015 (Codice socio 12798419).
Il Consorzio Nazionale Imballaggi, abbreviato Conai, è un consorzio privato che opera senza fini di lucro. Ad esso aderiscono circa 1.000.000 di imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi (acciaio, alluminio, carta/cartone, legno, plastica, vetro).
Istituito con Decreto Legislativo nel 1997, ora è regolato del Testo Unico Ambientale D.Lgs 152/06 all’art. 221.
Conai collabora con i Comuni in base a specifiche convenzioni regolate dall’Accordo quadro nazionale Anci-Conai.
Le aziende aderenti al Consorzio versano un Contributo obbligatorio che rappresenta la forma di finanziamento che permette a CONAI di intervenire a sostegno delle attività di raccolta differenziata e di riciclo dei rifiuti di imballaggi.

Registro dei produttori di pile ed accumulatori

Dal 2014 siamo iscritti al Registro Pile (n° iscrizione IT13030P00003122) in quanto soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile (che utilizziamo per la nostra linea di abbigliamento ed accessori riscaldati).

FORMAZIONE E COMPETENZE IN AMBITO SOSTENIBILITA’

Logo-sit-choiceNel percorso di Lydda Wear, la sostenibilità non è solo un valore dichiarato, ma una competenza costruita nel tempo.

Il fondatore ha conseguito la qualifica di Tecnico Bio-Tessile (EQF 5), una formazione specialistica focalizzata sui processi produttivi tessili sostenibili, sulla scelta consapevole dei materiali, sull’impatto ambientale della filiera e sulla durabilità del prodotto.

Ha inoltre conseguito la qualifica di Responsabile del Riciclo (EQF 6), una formazione di tipo manageriale per acquisire capacità di gestione dell’intero ciclo di vita dei prodotti tessili in ottica circolare.

Il percorso formativo, sviluppato nell’ambito di un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea con l’obiettivo di sviluppare competenze “verdi” e sostenibili nel settore tessile, è stato svolto attraverso la piattaforma europea SIT – Sustainable Innovation Team, realtà specializzata in innovazione sostenibile e formazione tecnica avanzata per il settore moda e tessile.

Queste innovative competenze rafforzano l’approccio di Lydda Wear a una sostenibilità concreta, misurabile e integrata nel progetto: dal design del capo, alla selezione dei materiali, fino alla vita utile del prodotto.

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