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PANTALONE IMBRAKO
Tutti noi conosciamo Telethon.
Telethon è:
>> un'organizzazione che lavora tutto l'anno per raccogliere fondi in grado finanziare progetti di ricerca sulle malattie genetiche.
>> Un gruppo di scienziati all'avanguardia in Italia e nel mondo per la qualità del loro lavoro.
>> Un ente trasparente che garantisce il miglior utilizzo delle donazioni.
È nato nel 1990, per volere di un gruppo di mamme i cui figli erano affetti dalla distrofia muscolare. Da allora è diventato una maratona televisiva che in 17 anni ha raccolto oltre 347 milioni di euro, ha aperto la ricerca a tutte le malattie genetiche ed ha prodotto straordinari risultati scientifici.
I soldi raccolti sono destinati a molti progetti di ricerca presso Università e Centri di ricerca, ed ai suoi 4 Istituti di Ricerca che sono:
l'Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM), l'Istituto Telethon-HSR di Terapia Genica (HSR-TIGET), il Dulbecco Telethon Institute e il Tecnothon.
La Mission di Tecnothon è quella di sviluppare una ricerca tecnologica che favorisca l'autonomia, 24 ore su 24, in tutte le attività del vivere quotidiano, delle persone con disabilità motoria e dei loro familiari. La loro ricerca vuole anticipare soluzioni innovative in grado di stimolare dibattiti culturali, sensibilizzando sulla realtà e sulle esigenze della persona con disabilità, e di orientare la cultura industriale, finalizzandola ad una progettazione che sia realmente per tutti.
La Filosofia di Tecnothon è quella di progettare e realizzare prototipi di ausili, che possono trasformarsi in prodotti vendibili a prezzi vantaggiosi ed accessibili poiché privi del costo della ricerca. Infatti i loro progetti vengono ceduti gratuitamente a imprese che si impegnano a produrre e vendere l'ausilio a un prezzo "etico", pattuito con Tecnothon.
Dunque l'obiettivo di Tecnothon è la totale indipendenza delle persone in ogni situazione, 24 ore su 24.
Spesso le persone in carrozzina sono demotivate dall'intraprendere viaggi, o semplicemente dall'uscire dalle mura domestiche, per evitare difficili trasferimenti necessari per sedersi sui sedili dell'auto di un amico, di un taxi, di un'auto a noleggio, di un aereo, per utilizzare un wc pubblico.
Per queste situazioni di "emergenza" Tecnothon ha sviluppato IMBRAKO.
Nelle immagini potete vedere i laboratori Tecnothon ed i suoi ricercatori durante le fasi di progettazione.
Si tratta di un paio di pantaloni sui quali sono state cucite delle strisce di velcro alle quali è possibile fissare una particolare imbracatura.
L'imbracatura presenta 4 punti di presa: all'altezza delle anche, e all'altezza delle ginocchia. La manovra di spostamento può essere eseguita da 1,2,3 o 4 persone a seconda della situazione e della persona da spostare.
Gli aiutanti prendono la persona dai punti di presa, la sollevano di peso e la posano nella seduta da raggiungere.
I punti di presa risultano intuitivamente molto semplici da afferrare anche per persone non esperte nella movimentazione di persone su sedia a rotelle, anche in caso di viaggi all'estero ed eventuali difficoltà linguistiche.
L'imbraco è studiato per evitare che il busto scivoli all'indietro, per evitare di dare fastidio durante il trasferimento e, visto che rimane fissato ai pantaloni, per evitare fastidiose pressioni di contatto anche quando si rimane seduti a lungo.
È facilmente rimovibile e può essere applicato a diversi tipi di pantaloni forniti da Lydda Wear.
Per questioni di sicurezza legate alle operazioni di sollevamento/trasferimento, si segnala che non è possibile applicare l'imbracatura IMBRAKO ad un paio di pantaloni normali.
I pantaloni oltre ad essere equipaggiati con le strisce di velcro per fissare l'imbraco, sono dotati di una cerniera di apertura frontale che supera il cavallo ed arriva dietro, tipo quella delle tute degli astronauti.
Se indossati in abbinamento allo SLIP PER IMBRAKO, aperto sotto "tipo body", permettono di usare un wc senza togliere i pantaloni stessi.
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